Pyra
L'accumulo di energia basato sul materiale più comune che ci sia: la sabbia.
Branding
UX&UI
Motion graphics
YEAR
2026
INDUSTRY
Energy storage, Renewable energy infrastructure

Dalla sabbia all'energia immagazzinata
L'energia rinnovabile ha un problema di stoccaggio e le batterie chimiche lo risolvono ad un costo ambientale ed economico elevato. Pyra segue una strada diversa: la sabbia di silice, uno dei materiali più abbondanti sulla terra, trasformata in un nucleo termico che trattiene l'energia per mesi a oltre 500°C. Niente terre rare, niente rifiuti tossici: solo calore, conservato in qualcosa di ordinario.


Dalla sabbia alla dashboard
Il tutto si unisce in un sistema completo: un'infografica che spiega il "ciclo Pyra" e Pyra Pulse, una dashboard che trasforma la complessa termodinamica in qualcosa che un energy manager può leggere a colpo d'occhio, monitorando la saturazione termica, i risparmi e per quanto tempo il sistema può funzionare in autonomia. La decarbonizzazione dell'industria pesante, senza bisogno di una laurea in fisica.


Trasformare il calore in un linguaggio visivo
L'identità si fonda su un'unica idea: "Grit & Glow", la materia industriale grezza a contrasto con il calore radiante che immagazzina. Il marrone profondo e il rosso incandescente racchiudono l'intensità del nucleo; il logo e le interpretazioni visive dei silo rimangono brutaliste e precise. Tutto punta alla stessa promessa: qualcosa di abbastanza solido da poterne affidare lo stoccaggio energetico.


